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Jean Lambert London's Green MEP

Brexit e Londra

Londra, la mia circoscrizione, ha votato fermamente per rimanere nell’Unione europea. Tra tutte le persone che hanno votato, il 60% voleva restare nell’Ue.

Questo è avvenuto probabilmente perché Londra ha beneficiato ampiamente dell’adesione all’Ue. Da sempre la nostra capitale accoglie i cittadini stranieri che desiderano stabilirvisi per motivi personali, di studio o di lavoro. Oggi Londra è orgogliosa di ospitare quasi un milione di cittadini dell’Ue – circa un terzo di tutti i cittadini dell’Ue che vivono nel Regno Unito.  Molti di questi individui hanno scelto di mettervi radici, costruendo una nuova vita per se stessi, ma contribuendo anche ad arricchire la nostra cultura.

Un rapporto pubblicato da London First e PWC a marzo del 2017 ha rivelato che il 30% dei lavoratori impiegati nel settore edile nella capitale è nato in altri Paesi dell’Ue – e lo stesso vale per il 30% del settore dell’ospitalità, il 15% del settore finanziario e il 14% dei settori dell’editoria e della creatività. Questi legami con altre parti del mondo – in Europa e al di là di essa – hanno contribuito a fare di Londra una città innovativa, stimolante, creativa, accogliente e aperta.

Il mio rapporto “Losing it Over Brexit” ha rilevato che Londra riceve più di 500 milioni di sterline ogni anno a favore della comunità, per combattere le disuguaglianze e sviluppare l’economia locale. Questi fondi hanno sostenuto programmi culturali del British Museum, ricerche accademiche delle università di Londra e lo sviluppo di progetti infrastrutturali come il Crossrail. L’Ue ha aiutato a combattere la disoccupazione giovanile della Inner London (la parte centrale della metropoli), a sostenere le piccole imprese e a migliorare la formazione e le opportunità di lavoro per i londinesi.

Molti degli spazi verdi tanto amati dai londinesi godono di uno speciale status garantito dall’Ue, che conferisce un’importante livello di protezione contro la speculazione edilizia. L’Ue ha contribuito alla pulizia del Tamigi e alla protezione degli uccelli minacciati di estinzione della Lee Valley e delle lande di Wimbledon Common.

La decisione del Regno Unito di uscire dall’Ue mette a rischio tutto questo e tanto altro ancora. Insieme ai membri della London Assembly del Green Party, il partito dei Verdi, Sian Berry e Caroline Russell, mi impegnerò per fare in modo che qualsiasi accordo sulla Brexit continui a proteggere tutti i londinesi e il nostro ambiente.